lunedì 6 agosto 2012

Back home again

Ed eccomi di nuovo a casa, dopo più di 4 mesi in Germania e 24 posts su cultura, stili di vita, politica, 4 video di città tedesche, innumerevoli spostamenti, visite ad amici, esperienze di lavoro (l'ultima delle quali un glorioso workcamp con il Service Civil International - www.sciint.org). Chiudo la mia avventura con quest'ultimo articolo e i miei più calorosi saluti a tutti coloro che hanno letto questo blog. La ragione principale per la quale ho redatto i vari articoli, lo devo ammettere, non è stata quella di iniziare dibattiti o collezionare commenti, bensì quella di tenere un diario delle mie esperienze in terra tedesca. Parenti e amici mi rimproverano sempre di tornare a casa dai miei viaggi senza alcuna testimonianza (sono un fotografo scadente e la memoria spesso non mi aiuta quando c'è da raccontare le mete visitate: "ah, sì, allora, ero in Belgio, no forse Olanda, boh?"), quindi questo diario ha lo scopo di tenere vivi i ricordi di ciò che ho vissuto. A distanza di quasi mezzo anno dalla sua inaugurazione, nessuno ha lasciato finora un commento ai miei articoli, e di questo ne sono lieto: sono infatti giunto alla conclusione che internet vada interpretato più come uno strumento di informazione che come mezzo di comunicazione interpersonale (mi riferisco alla comunicazione tramite chat e commenti). Azzardo qui di seguito alcune ipotesi che spiegano perchè nessuno abbia commentato i miei articoli:
- Google blogger non facilita l'invio di commenti: appare l'apposita finestra  solo se vengono selezionati articoli singoli (e a quanto pare ciò accade perchè ho aggiunto delle specifiche linee di comando). Nella visualizzazione normale (articoli visualizzati nella stessa pagina, uno sotto l'altro), compare solo la dicitura "nessun commento" che andrebbe cliccata per introdurre un commento (il che è a dir la verità piuttosto astruso). Immagino che non tutti abbiano la pazienza o il tempo di familiarizzarsi con tale procedura, e desistano quindi dall'idea di commentare i post.
- Gli articoli, specie quelli sulla cultura e lo stile di vita tedeschi, non lasciano molto spazio a polemiche, rafforzamento di pregiudizi e consolidamento di luoghi comuni. Sono infatti tutti piuttosto noiosi, tecnici e a volte tediosamente lunghi. Ho notato che i blog degli italiani in Germania più commentati sono quelli che contengono giudizi spesso categorici sui teutonici (più che altro si tratta di proiezioni psicologiche del malessere degli italiani all'estero: si sta male e si attribuisce la causa del disagio agli altri -  tutto ciò è comprensibile e giustificabile,  ma anche completamente  inutile se l'intento è quello di comprendere in maniera sistematica la cultura ospitante). 
- Nel mio blog non ci sono foto di donne nude e non critico Mario Monti.
- Non mi lamento più di tanto (e questo non alimenta la conversazione. Provate a rispondere "benissimo!" alla domanda giornaliera "come va?" per uccidere qualsiasi forma di comunicazione)

E questo è tutto! Per ora chiudo questo blog (probabilmente aggiungerò articoli di aggiornamento circa le procedure burocratiche, se scoprirò qualcosa di nuovo o interessante) e vi terrò informati in caso di un nuovo ritorno in terra tedesca. Non mi resta quindi che accomiatarmi e augurarvi buone vacanze. Aufwiedersehen!

*** post scriptum, ottobre 2013 ***
A più di anno dalla pubblicazione di questo articolo è per me sorpendente registrare l'elevato numero di lettori e commenti a questo blog (migliaia di lettori e centinaia di commenti). Rileggendo questo post, devo ammettere che non me lo sarei mai aspettato!

venerdì 3 agosto 2012

Passi burocratici per chiudere l'esperienza di lavoro in Germania

Il mio lavoro in Germania è terminato a giugno; durante il mese di luglio completo le procedure burocratiche richieste. Come promesso nel post di aprile, fornirò qui di seguito alcune informazioni su come chiudere il conto corrente, sull'Abmeldung, la totalizzazione dei contributi pensionistici e sulla procedura per la chiusura del rapporto con la mia Krankenkasse. 

Chiudere il Girokonto

Niente di più facile e più immediato. Mi reco nella filiale più vicina della Sparkasse e comunico la mia intenzione di chiudere il conto e di versare il saldo sul mio conto italiano tramite bonifico internazionale. Consegno le mie coordinate bancarie e l'impiegata esegue velocemente l'operazione, ritirando infine la mia carta. 

Abmeldung 

Consegno allo Stadtamt il mio certificato di Anmeldung ottenuto ad aprile e dichiaro l'intenzione di “abmeldarmi”. Attenzione: è possibile farlo solo entro una settimana o una decina di giorni dalla data prevista (esempio: avevo intenzione di abmeldarmi a fine luglio, ma poiché sono andato nell'ufficio ad inizio del mese mi hanno informato che la data dell'Abmeldung non poteva essere fissata oltre il 15 luglio). 

Totalizzazione 

Grazie a specifici accordi internazionali, il riscatto dei contributi pensionistici versati all'estero è ora più che mai scorrevole. Si tratta della cosiddetta “totalizzazione”, che prevede l’acquisizione del diritto ad un’unica pensione di vecchiaia e di anzianità per i lavoratori che hanno lavorato nei paesi della EU e convenzionati. Il procedimento è gratuito e riguarda anche i lavoratori autonomi e chi, come me, è iscritto alla gestione separata INPS. 

Krankenkasse 

Il mio contratto di lavoro trimestrale giunge al termine; invio quindi una mail alla mia krankenkasse per comunicare la mia intenzione di non usufruire più dell'assicurazione. In effetti la chiusura del rapporto sarebbe automatica, ma il mio datore di lavoro mi consiglia di rendere nota la mia posizione in ogni caso, al fine di evitare fraintendimenti. Dopo qualche giorno mi arriva una mail di risposta: il rapporto si chiude automaticamente, il mio unico compito è ora quello di restituire via posta la tessera sanitaria che mi è stata recapitata all'inizio dei miei tre mesi di lavoro.

giovedì 2 agosto 2012

Città del NRW - Bonn

Benvenuti a Bonn, la mia città tedesca preferita. Tra me e l'ex capitale esiste un rapporto speciale, visto che ci ho vissuto per 5 mesi nel 2004, 3 mesi nel 2006 e circa 2 mesi nel 2009. Ogni volta che posso, cerco di visitare la mia bella Bonn-boniera, una città elegante, chic, forse un po' troppo altezzosa, perfetto contraltare all'istrionica quanto caotica Colonia (che dista 25 minuti di treno). Ricordo ancora il mio arrivo il primo aprile 2004: percorro la Poppelsdorfer Allee sotto un cielo terso ed è subito amore a prima vista! Bonn occupa un posto particolare nel mio cuore anche perchè vi risiedono molti cari amici, tedeschi e non, con i quali sono ancora in contatto. Come canta il buon Andrew Gold nel tema di sottofondo: “thank you for being a friend”, mia cara bella Bonna!

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